Treviglio Commercio e Cultura bando commercianti: investimenti e spese correnti per 1,5 milioni di euro. Il sindaco Imeri: “Un segnale forte e concreto verso le attività di vicinato”

TREVIGLIO – La Giunta Comunale di Treviglio ha dato il via libera al progetto “Commercio e Cultura”, la proposta che l’Amministrazione presenterà a Regione Lombardia nell’ambito del bando 2026 per i Distretti del Commercio. Il piano, che prevede investimenti e spese correnti complessivi per 1,5 milioni di euro, si pone in continuità con l’esperienza di “Commercio e Cultura al centro”, riconosciuto nel 2022 come progetto di eccellenza e finanziato con un contributo di 630mila euro.

Un bando comunale a prescindere dall’esito regionale

Mentre si attende il verdetto di Regione Lombardia, previsto per la fine del 2026, il sindaco Juri Imeri ha annunciato una misura che il Comune metterà in campo indipendentemente dall’esito della procedura regionale: in autunno partirà un bando da 170mila euro a sostegno dei commercianti trevigliesi. La decisione, condivisa con l’associazione del Distretto del Commercio e con le associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti, punta a finanziare interventi di riqualificazione dei locali, l’adozione di soluzioni tecnologiche e digitali, il miglioramento del decoro urbano e della sostenibilità ambientale, oltre all’implementazione di sistemi di sicurezza.

“È un segnale forte, chiaro e concreto della nostra vicinanza ai commercianti della città”, ha dichiarato il sindaco, sottolineando come la misura riconosca “il valore economico e sociale delle attività commerciali di vicinato”.

Cultura e turismo al centro del progetto

Il progetto punta a valorizzare il tessuto commerciale cittadino – tra i più densi e articolati della provincia – rafforzando al contempo l’attrattività turistica e culturale della città. Un ruolo chiave lo giocherà l’offerta museale trevigliese: dal Museo Storico Verticale della Torre Campanaria allo spazio “La Porta del Cielo” della Parrocchia, che custodisce il Polittico di San Martino di Zenale e Butinone, fino al Museo Scientifico Explorazione, all’Archivio Storico SDF e al Museo SAME con l’Agrimuseo Orizzontale. Si aggiungeranno il Museo della Bicicletta Bianchi – pensato come nuovo polo attrattivo di rilievo sovracomunale – e il Museo Storico e Archeologico di Santa Maria Rossa, mentre il rinnovato Centro Civico Culturale continuerà a ospitare il Museo Civico “Ernesto e Teresa della Torre”.

Digitale, sicurezza e formazione

Tra le azioni previste figurano lo sviluppo di strumenti digitali come l’App del DUC e una piattaforma informativa integrata, la promozione fieristica e commerciale, agevolazioni per l’accessibilità tramite buoni parcheggio e il monitoraggio dei flussi di presenza. Sono previsti anche il potenziamento dei sistemi informativi (ledwall, pannelli, totem), interventi di arredo urbano nel centro storico e l’estensione dell’impianto di videosorveglianza lungo i principali assi commerciali. A questo si affianca un progetto formativo con l’Università degli Studi di Bergamo: un team di studenti del Master in Digital Business Development seguirà un Field Project dedicato alla digital strategy del Distretto, a supporto dei commercianti aderenti.

L’alleanza con Caravaggio

L’elemento di novità del progetto è la sinergia interdistrettuale con il DUC di Caravaggio, il cui progetto parallelo si chiama “Commercio e Cultura a Caravaggio”. I due distretti, confinanti e integrati nello stesso bacino della media pianura bergamasca – che conta oltre 236mila abitanti entro un raggio di 20 minuti – hanno unito le forze per ampliare i rispettivi bacini di attrattività, generare economie di scala e sviluppare progetti culturali condivisi. Tra le iniziative comuni, in collaborazione con Confcommercio e Confesercenti, sono previsti 12 incontri formativi gratuiti per imprese e cittadini su sicurezza nei locali, intelligenza artificiale applicata alle vendite e sviluppo della ricettività complementare.

“Sono molto soddisfatto del progetto e del lavoro di squadra svolto dai tanti uffici comunali coinvolti – Suap, cultura, tecnico, polizia locale, patrimonio e finanziario – insieme all’associazione del Distretto del Commercio e alle associazioni di categoria”, ha aggiunto Imeri. Il bando regionale riconosce 520mila euro ai progetti di eccellenza e fino a 189.900 euro a quelli ordinari. “Continuiamo a lavorare ogni giorno per una città sempre più attrattiva e capace di attirare persone, convinti che questo sia il miglior modo per sostenere i nostri commercianti”.

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